Tutto quello che puoi fare dopo una laurea in medicina

11 settembre 2023

9 minuti di lettura

Hero Banner image

Introduzione

Cosa posso fare dopo la laurea in medicina? 

Oggi proviamo a rispondere a tutti i dubbi che può avere un/a qualsiasi studente di medicina, ma anche chiunque stia valutando di intraprendere questo corso di studi.

Partiamo da un presupposto molto importante: una Laurea in Medicina e Chirurgia apre le porte a un’ampia gamma di possibilità professionali, sia nel settore sanitario che in altri ambiti.

Esploreremo insieme alcune delle opzioni di carriera più comuni, e scopriremo anche cosa si può fare con una laurea in medicina senza specializzazione.

Scopri il nostro corso di avvio alla pratica medica!

Cosa si può fare solo con la laurea in medicina senza specializzazione?

Una laurea in medicina è un traguardo significativo che apre molte porte nel campo della sanità. Spesso la prima associazione che si fa è con la Scuola di Specializzazione, tuttavia, non tutti i medici/le mediche scelgono di iscriversi a una Scuola di Specializzazione dopo la laurea in medicina.

Nel 2020 è stato abolito l’esame di stato e la stessa laurea in medicina ha assunto  valore abilitante.

Per poter esercitare la professione, dopo aver conseguito la laurea è necessario:

  • Iscriversi all’Ordine Professionale (OdM) nella provincia di residenza/domicilio lavorativo
  • Iscriversi all’ENPAM tramite l’ordine
  • Creare una PEC (Posta Elettronica Certificata)
  • Stipulare una polizza assicurativa di Responsabilità Civile Professionale (RCP)
  • Richiedere alla propria ASL le credenziali per la emettere prescrizione elettronica (nel caso di attività che la prevedano)
  • Richiedere al proprio OdM le credenziali per la certificazione di malattia (nel caso di attività che la prevedano)
  • Richiedere all’INPS le credenziali per le certificazioni telematiche (nel caso di attività che la prevedano)

È poi importante per esercitare la professione medica dotarsi di:

  • timbro che riporti Nome, Cognome, numero di iscrizione all’ordine, eventualmente Codice Fiscale e recapiti;
  • ricettario bianco per le prescrizioni
  • fonendoscopio, saturimetro e sfigmomanometro
  • eventualmente otoscopio, termometro, siringhe di varie misure, laccio emostatico, disinfettante, garze, cerotti

Ma che cosa può fare un medico/una medica neo-abilitato/a senza specializzazione nel concreto? Vediamolo subito!

Scopri il nostro corso di avvio alla pratica medica!

Sostituire medici di base (MMG) e pediatri (PLS)

Dopo aver conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia ed esserti abilitato/a alla professione medica tramite l’iscrizione all’Ordine, potrai chiedere di farti inserire in una graduatoria tramite la quale potrai essere contattato da MMG (Medici di Medicina Generale) o PLS (Pediatra di Libera Scelta) per sostituirli durante i giorni di assenza.

Le sostituzioni sono un’opzione molto ambita perché molto formativa: potrai infatti fare diagnosi, interpretare esami e prescrivere terapie. Senza dimenticare che le sostituzioni sono facilmente conciliabili con la Scuola di Specializzazione.

Il calcolo del compenso di una sostituzione è regolato dall’allegato C dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) e dipende da 3 fattori principali:

  • il titolo che possiedi
  • il numero di giorni in cui hai effettuato le sostituzioni
  • lo stipendio del MMG/PLS che stai sostituendo

Per un periodo di sostituzione < 30 giorni: lo stipendio verrà corrisposto al MMG/PLS che lo trasferirà a te con una ritenuta d’acconto.

Se invece il periodo di sostituzione > 30 giorni: lo stipendio ti sarà corrisposto direttamente dalla ASL di competenza.

Tale compenso ed è pari al 70% di 40,05€, ovvero 28,035€ * N° pazienti in carico al/la MMG/365. Inoltre, da dicembre a marzo si guadagna un 20% in più, da giugno a settembre un 20% in meno, mentre ad aprile, maggio, ottobre e novembre non vi sono variazioni.

Sono anche previste prestazioni aggiuntive, per le quali è previsto un compenso a parte.

Lavorare come guardia medica in servizi di continuità assistenziale

Il servizio di Continuità Assistenziale (CA), ex guardia medica, si occupa di fornire assistenza sanitaria durante le fasce orarie MMG e PLS non sono operativi, ovvero nei giorni feriali dalle 20 alle 8 e nei giorni festivi dalle 10 del prefestivo alle 8 del post festivo.

Ma come diventare guardia medica con una laurea in Medicina? È molto semplice!

Si tratta di un sistema pubblico, gestito dalle regioni mediante le ASL e organizzato sul territorio in presidi di Continuità Assistenziale.

In caso di carenza di medici titolari (con diploma da MMG o equipollente) le ASL ricorrono a sostituzioni a tempo determinato di massimo 3 mesi, emanando uno o più bandi all’anno con una graduatoria specifica a cui il medico/a neo-abilitato/a può partecipare.

Un/a medico/a di continuità assistenziale si occupa principalmente di fare visite ambulatoriali, visite domiciliari e consulenze telefoniche. Si possono anche prescrivere farmaci, rilasciare certificati di malattia, eseguire constatazioni di decesso, realizzare ASO e TSO, proporre il ricovero in ospedale, ma non richiedere esami di laboratorio o indagini strumentali o effettuare prestazioni infermieristiche.

Diventa quindi fondamentale saper riconoscere le situazioni di urgenza ed emergenza e attivare il 118!

Per garantire un’assistenza più rapida e adeguata al paziente è prevista anche la possibilità di eseguire prestazioni di particolare impegno professionale (es. punti di sutura o vaccinazioni), retribuite a parte, se rientrano nelle proprie competenze.

Quanto viene pagata la continuità assistenziale?

La guardia medica viene pagata a seconda della regione in cui viene svolto il servizio e solitamente ha un compenso di circa 20-25€/h lordi.

Per approfondire, puoi leggere questo articolo qui!

Altre opzioni lavorative per un medico neo abilitato non specializzato

Con una laurea in Medicina, se non hai intenzione di fare la specializzazione, puoi anche:

  • Lavorare in pronto soccorso;
  • Lavorare come medico/a per eventi sportivi, fiere, manifestazioni;
  • Lavorare come medico/a per le assicurazioni o per istituzioni pubbliche come carceri, Croce Rossa e protezione civile;
  • Diventare medico/a militare, medico/a dell’INPS o dell’INAIL;
  • Effettuare prelievi nei laboratori di analisi privati o convenzionati o presso associazioni per donazione del sangue;
  • Svolgere attività bandite dalle ASL o dalle ASO per progetti a scadenza;
  • Tenere corsi di Primo Soccorso per la sicurezza sul lavoro;
  • Lavorare come medico/a per l’assistenza su imbarcazioni, in villaggi turistici e in colonie per bambini/e.
Scopri il nostro corso di avvio alla pratica medica!

Cosa significa scegliere la specializzazione dopo la laurea in medicina

Dopo aver conseguito la laurea in medicina, puoi scegliere di specializzarti in un determinato ambito.

La Scuola di Specializzazione è un percorso di formazione post-laurea che permette chi si laurea in medicina di acquisire competenze specialistiche in un determinato campo medico. Questo percorso di formazione dura generalmente da 3 a 5 anni, a seconda della specializzazione scelta.

Per accedere alla scuola di specializzazione, è necessario superare un concorso di ammissione su base nazionale, il Concorso SSM. 

Per calcolare il punteggio con cui si accede alla graduatoria vengono valutati: 

  • il curriculum accademico
  • il punteggio al test di ammissione

Durante il percorso di specializzazione, hai la possibilità di essere inserito/a in un reparto ospedaliero o in una struttura sanitaria dove potrai applicare le conoscenze teoriche acquisite durante il corso di laurea.

Sotto la guida di medici/mediche specialisti/e, avrai l’opportunità di assistere e partecipare attivamente alle attività cliniche, acquisendo esperienza pratica e sviluppando competenze specifiche nel campo in cui ti stai specializzando.

Durante la specializzazione, dovrai frequentare corsi teorici e pratici, partecipare a stage, seminari e congressi. È anche previsto il superamento di esami e la discussione di una tesi di specializzazione che attesti la tua capacità di svolgere in modo autonomo l’attività specialistica.

Una volta completata la scuola di specializzazione e superati tutti gli esami previsti, acquisirai ufficialmente il titolo di specialista nella sua area di competenza. Questo titolo ti permetterà di esercitare in modo autonomo e di lavorare come medico/a specializzato/a sia in strutture pubbliche che private.

Scopri di più sui nostri corsi per SSM!

Dottorato di ricerca: il post laurea in Medicina che non ti aspetti

Il dottorato di ricerca ti offre un’opportunità unica per approfondire la conoscenza in un ambito specifico della medicina. Avrai la possibilità di dedicarti a uno studio approfondito e dettagliato su un argomento di tuo interesse, esplorandone le ultime ricerche, le tendenze emergenti e le sfide attuali nel campo medico.

Ma non solo!

Fare un dottorato di ricerca dopo la laurea in medicina significa contribuire attivamente alla ricerca medica. Attraverso l’esecuzione di studi originali e innovativi, potrai scoprire nuove informazioni, sviluppare nuove terapie o procedure diagnostiche e avanzare nella comprensione di specifiche malattie o condizioni mediche.

La ricerca che conduci durante il tuo dottorato potrebbe avere un impatto significativo sulla pratica medica così da migliorare la salute e il benessere delle persone.

Infine, tieni ben presente come completare con successo un dottorato di ricerca nel campo della medicina ti conferirà un titolo accademico avanzato che attesta la tua competenza e il tuo impegno nella ricerca scientifica. Questo riconoscimento può aprirti molte porte professionali, come opportunità di lavoro in istituti di ricerca, ospedali accademici o industria farmaceutica.

Inoltre, il prestigio acquisito attraverso il tuo dottorato di ricerca potrebbe aumentare la tua visibilità nella comunità medica e creare opportunità di collaborazione con altri professionisti di spicco nel tuo campo.

Se anche tu vuoi approfondire questo mondo post laurea di medicina, ti suggeriamo di dare un’occhiata al progetto MSRA (Medical Science Research Academy), una community di ricercatori nata con l’obiettivo di rendere accessibile a tutti un modo chiuso ed elitario come quello accademico.

Scopri di più sui nostri corsi sulla ricerca scientifica

In questa pagina

Introduzione

Cosa si può fare solo con la laurea in medicina senza specializzazione?

Sostituire medici di base (MMG) e pediatri (PLS)

Lavorare come guardia medica in servizi di continuità assistenziale

Altre opzioni lavorative per un medico neo abilitato non specializzato

Cosa significa scegliere la specializzazione dopo la laurea in medicina

Dottorato di ricerca: il post laurea in Medicina che non ti aspetti